Vestiti smart: la nuova moda che sta prendendo piede

vestiti smart rappresentano la moda del futuro. L’obiettivo è quello di coniugare la tecnologia applicata agli accessori indossabili agli abiti. Alcuni stilisti hanno già creato capi che coniugano l’eleganza e le linee classiche alle nanotecnologie, “innestando” smartband e smartwatch al loro interno.  L’obiettivo è quello di monitorare in modo più costante certi parametri che determinano la qualità di vita, come il battito cardiaco e l’attività motoria svolta durante l’arco della giornata. Negli ultimi anni si è scatenato un dibattito proprio sull’abbigliamento sostenibile. A detta di molti, questo nuovo modo di vestire permetterebbe di ridurre l’inquinamento e preservare anche la salute delle persone. Vediamo quali sono le ultime iniziative a riguardo di questa nuova corrente.

Polotech Shirt

La Polotech Shirt firmata da Ralph Lauren è uno degli esempi di vestito smart. Si tratta di una maglietta nata per tracciare i segnali biometrici degli atleti. Completamente nera è composta per il 70% di fibra di poliestere per avere maggior robustezza e leggerezza, e per un 30% da nylon e da tessuto elasticizzato per aumentarne la vestibilità. Inoltre, i sensori biometrici incorporati sono in grado di monitorare la frequenza cardiaca e di registrarne i dati. Una volta registrate, le informazioni vengono trasmesse tramite cavo Usb ai propri dispositivi mobili. Insomma: un modo perfetto di coniugare eleganza e salute.

Wear Sustain

Wear Sustain è un consorzio composto da università, aziende e progetti di ricerca sparsi in tutta Europa. Il suo scopo è quello di sviluppare tecnologia indossabile in grado di rendere l’abbigliamento più sostenibile. Lo scopo è quello di fungere da polo di scambio per cercare nuove soluzioni per l’applicazione della tecnologia alla moda, al fine di rendere quest’ultima sempre più innovativa e rispettosa dell’ambiente. Tra le innovazioni interessanti c’è stato il MycoTEX, un tessuto 100% biodegradabile ricavato dalle radici dei funghi, Breathe!, una linea di abiti per l’attività sportiva e lo yoga che usa la tecnologia per aumentare la traspirazione e Brawas, delle cuffie in grado di suggerire la musica da ascoltare in base allo stato d’animo di chi le indossa.

Athos

Parliamo di un brand che si sta facendo strada nel campo dell’abbigliamento sportivo wearable. Tra i suoi prodotti troviamo i Lumo Run. pantaloncini smart che evitano lesioni a chi corre grazie ad un sensore di plastica applicato alla cintura, che monitora i movimenti intorno al bacino del corridore offrendo, in questo modo, tutte le informazioni legate alla lunghezza del passo, alla cadenza, alla rotazione del bacino e la velocità.

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