Ecco le novità del nuovo codice della strada

Nuove sanzioni, altre multe ma anche qualche nuova semplificazione. Sta arrivando una piccola rivoluzione per il mondo della circolazione, per automobilisti e non solo. Il nuovo Codice della Strada sta per diventare realtà grazie ai lavori della Commissione Trasporti di Montecitorio, il cui disegno di legge approderà alla Camera e successivamente al Senato per un secondo check.

Nelle parole di Michele Dell’Orco, sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, in quota Movimento Cinque Stelle: “Si tratta di un ulteriore passo in avanti in tema di mobilità sostenibile e miglioramento degli spostamenti dei cittadini. Sono soddisfatto del lavoro fatto con i parlamentari e auspico che il Parlamento possa licenziare in autunno questa importantissima legge modifiche o cancellate quelle appena approvate”.

Manca insolla solo l’ultima parola del Parlamento anche se non sembrano esserci problemi all’orizzonte. Ma nel pratico, cosa cambierà? Alcune norme simbolo sono quelle legate alla guida con cellulare: chi utilizzerà uno smartphone al volante verrà punito con una multa di 165 euro, proprio come accade con l’attuale norma, con la novità della sospensione immediata della patente. La norma standard prevede che la licenza di guida sia tolta per una settimana, ma la durata potrebbe aumentare in base alla pericolosità delle circostanze in cui si è stati colti in flagrante. Il provvedimento scatterà alla prima violazione, per la gioia anche dell’Asaps, Associazione amici sostenitori polizia stradale, che per voce del Presidente Giordano Biserni si è detta “soddisfatta per misure che sono assolutamente positive. Una modifica che finalmente colma un vulnus del CdS di fronte al dilagante utilizzo del cellulare non solo in fonia, ma anche nell’ancor più pericoloso utilizzo in messaggistica e navigazione”.

Novità anche per le due ruote: si apre l’autostrada per le moto elettriche, mentre le biciclette saranno controllate con appositi semafori e strisce di arresto avanzate rispetto agli altri veicoli. Qualche dubbio invece resta sul ruolo e sui poteri degli ausiliari del traffico, che risulterebbero ampliati.

Non solo punizioni e sanzioni per i naviganti, ma anche semplificazioni. A partire dalla richiesta del duplicato della targa in caso di deterioramento: niente più spese inutili di re-immatricolazione. Prolungata anche la validità del foglio rosa. Una piccola rivoluzione insomma a cui siamo chiamati ad abituarci in fretta. E che è stata varata per portare sicurezza e rispetto delle regole, sempre poco rispettate. A dircelo sono i numeri tristemente in crescita relativi alle morti sulla strada. Un po’ di attenzione in più, infatti, può salvare la vita nostra. E spesso anche degli altri.

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