Alimentazione: i cibi che saranno più in voga nel 2019

L’alimentazione sta cambiando con il passare del tempo. Negli ultimi anni c’ è stato il boom della cucina vegana, ma non solo. Altri alimenti  sono pronti per le nostre tavole nel 2019, provenienti soprattutto dall’Oriente.  Scopriamoli insieme.

Kimchi e Miso

Il Kimchi è un piatto tipico coreano fermentato e preparato con peperoncino in polvere, scalogno, aglio e zenzero. Questo piatto può essere cucinato con centinaia di verdure diverse  anche se comunemente vengono usati il cavolo napa e i ravanelli coreani. Non è semplice farlo perchè i tempi sono lunghi. Una volta messi insieme gli ingredienti, bisogna far riposare la pietanza per una settimana.

Il Miso, invece, è un condimento giapponese che deriva dai semi della soia giall). Ad esso vengono spesso aggiunti cereali come orzo, riso, segale, grano saraceno e miglio.  Per questo motivo è un alimento ricco di proteine. E’ una pietanza molto salata e il suo gusto varia a seconda della stagionatura, della composizione e della qualità del prodotto.

Poke Bowl

Le Poke Bowl sono un piatto hawaiano a base di pesce crudo, servito come antipasto o come portata principale.  Viene preparato principalmente a base di tonno o polpo. Il tradizionale poke hawaiano consiste di pesce spellato, sventrato e disossato. Tagliato in filetti trasversali, viene poi servito con condimenti come sale marino o kimchi. La versione tradizionale divenne popolare negli anni settanta e prevede un condimento di sale hawaiano, alghe marino, polpa di noci kukui alla griglia.

Eme

Stiamo parlando di uno degli ingredienti dell’impossible burger. E’ un estratto di soia del tutto simile al sangue.  In pratica è un composto organico che contiene ferro. A lanciarlo sulla scena alimentare è stata la catena  White Castle Slider che ha creato un hamburger del tutto vegetale che, però, è in grado di “sanguinare”. Date le sue caratteristiche non è ancor stato dichiarato  disponibile per l’acquisto, ma è stato recentemente dichiarato sicuro dall’ente americano che si occupa di sicurezza alimentare.

Cibi nootropi

Si tratta di cibi che contengono sostanze nootrope. Il termine nasce dal greco “noos”, ossia mente e “tropos” che significa sorvegliare. Sono alimenti che, dunque, stimolano il cervello. Tra i più noti della categoria rientrano  la curcuma, il pesce e uova. Vi sono, però, anche alimenti  meno noti come il tarassaco (o dente di leone) e la patata messicana (jícama).

Il primo è una pianta a fiore usata in cucina per preparare l’insalata primaverile. In Piemonte, dove viene chiamato “girasole”, è tradizione consumarlo con uova sode durante le scampagnate di Pasquetta. I fiori si possono preparare in pastella e quindi friggere.

La patata messicana è invece una  pianta rampicante conosciuta per i suoi tuberi commestibili. Ha un sapore dolce, molto simile a quello delle mele. L sue rwdici sono di solito mangiate crude con sale, succo di limone e insaporite con peperoncino in polvere.

 

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